PERCHE’ AFFIDARE AD UN ARCHITETTO LA RISTRUTTURAZIONE DI CASA

 

Un architetto? Non c’è bisogno di un architetto, pensiamo a tutto noi, non butti i soldi!”

Purtroppo qualche impresa edile, per proprio tornaconto economico e per potersi muovere in piena libertà, agisce deliberatamente in maniera scorretta consapevole delle conseguenze che un intervento edilizio, in assenza di un tecnico, può comportare.

Se questo succede è perché le persone non sanno realmente in cosa consista il lavoro di un architetto.

Scopo di quest’articolo è chiarire cos’è e cosa fa e quindi di quali problemi si occupa un architetto.

Partiamo con capire cos’è un architetto.

“Gli architetti sono dei professionisti, come lo sono medici, avvocati, ingegneri, agronomi, farmacisti e commercialisti, in quanto è loro richiesto un percorso formativo specifico e una precisa abilitazione professionale”.

Quando vi affidate ad un architetto vi state dunque rivolgendo ad una persona che, avendo accertata qualifica in una materia, consiglia e assiste il proprio committente nello svolgimento di cure, atti, pratiche o progetti fornendo o implementando informazioni, pareri o soluzioni attraverso il proprio know how e le proprie capacità di problem solving.

L’architetto svolge quindi servizi di consulenza che al pari di quella richiesta ad un medico, ad un avvocato o ad un commercialista è a pagamento.

Inquadrata la natura dell’architetto adesso cerchiamo di comprenderne meglio di cosa si occupa. 

“L’Architetto è una figura professionale esperta della progettazione urbanistica, edilizia e architettonica, del restauro dei monumenti, della progettazione del paesaggio, dell’allestimento, dell’estimo immobiliare e del disegno…. Gli architetti trovano impiego non solo nel campo dell’edilizia, ma anche in settori più o meno affini alla progettazione architettonica, come design, ergonomia e grafica informatica.”

Da questa esaustiva descrizione s’evince come l’architetto sia in possesso di tutte le conoscenze necessarie per seguire passo dopo passo ogni aspetto della ristrutturazione: dalla stesura del progetto fino alla sua approvazione, dalla cantierizzazione dello stesso nonché la corretta esecuzione ed il rispetto dei costi e dei tempi fino alla scelta delle finiture e dell’arredo.

Hai ancora qualche dubbio. Cercherò di essere più chiaro elencando in maniera concisa alcuni punti che ti faranno comprendere parte dei compiti a cui assolve un architetto durante una ristrutturazione.

Progettazione

L’architetto traduce in progetti realizzabili l’idea del committente conformandola alla normativa ed i regolamenti vigenti in materia d’edilizia. Analizza ed affronta mediante l’approfondimento a diversa scala, dall’inserimento territoriale agli esecutivi di cantiere, le varie problematiche rincontrabili nelle fasi di cui si compone la progettazione: preliminare, definitiva ed esecutiva.

Permessi ed Autorizzazioni

L’architetto progetta secondo le norme ed i regolamenti vigenti in materia d’edilizia adoperandosi per il rilascio dei permessi e dell’autorizzazioni propedeutiche all’avvio dei lavori.

Cantiere

L’architetto predispone le azioni preliminari all’avvio del cantiere ed in fase d’esecuzione dei lavori dirige e coordina all’occorrenza imprese, operai e macchinari. E’ inoltre responsabile della contabilità di cantiere e dei saldi di pagamento all’impresa.

Vigilanza, tutela e garanzia

L’architetto nella funzione di direttore dei lavori è responsabile della corretta esecuzione delle opere vigilando che il progetto venga rispettato, impartendo le opportune istruzioni quando necessario. Tutela la committenza ed i suoi interessi garantendo il rispetto delle condizioni contrattuali.

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Alla prossima!

 

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